
Dietro una dimensione fortemente internazionale si cela la storia centenaria di una delle famiglie storiche della Valpolicella. Il classico Valpolicella Sartori superiore 2006 è una buona espressione al naso di un frutto ancora fresco, di marasca, lampone, ribes in particolare. Sottile la sfumatura di pepe e salvia. Per l’uvaggio la scelta è quella canonica a base corvina veronese (50%), rondinella (40%), e molinara (10%) mentre l’affinamento è un assemblaggio di cemento, acciaio e grandi botti di rovere per 6-8 mesi. Fresco l’incedere del palato e sapido il finale. L’agnello allo spiedo ci starebbe proprio bene in questo Valpolicella Sartori superiore 2006.